Sono un papà, e sto dalla parte di lei
Mi chiamo Michael, sono un papà separato da più di sei anni e ho una figlia di nove.
Lo so, dovrei difendere il mio genere. Ma ho capito una cosa che nessuno ti dice: il dolore della separazione non ha genere. Fa male allo stesso modo a una madre e a un padre.
Io l’ho vissuta durante il Covid, un dramma dentro un altro dramma. Mi sono sentito solo, tanto. Mi sono ripromesso che se ne fossi uscito avrei aiutato altre persone a non sentirsi come mi sono sentito io.
Ne sono uscito con un percorso psicologico importante e un po’ di carattere. Poi ho iniziato a leggere, a studiare, e non ho più smesso. Sono anni che leggo libri su questo tema.
Oggi le donne che mi scrivono mi dicono che riesco a entrare nel loro cuore e nella loro mente. Credo sia l’empatia, e ne ho tanta.
Non sono psicologo e non sono avvocato. Sono uno che c’è passato. Sto costruendo una community su Instagram, TikTok e Facebook e a oggi ho già aiutato decine di donne.
Chi ha davvero voglia di essere aiutata trova più strumenti. Uno dei più importanti sono i gruppi di supporto su WhatsApp, dove ci si ascolta e ci si sostiene tra donne che stanno attraversando la stessa cosa.
Se oggi senti di non farcela da sola
Non devi sistemare tutto adesso. Inizia da un passo.
